Oltre la sfera celeste

Cristalli d'estate

Ancorato a un giaciglio bianco cencio, io lo immagino incarnarsi, trasformarsi in un manto d’acqua di una marea inarrestabile, indomabile ed io una libellula che svolazza a qualche millesimo di metro prendo vita, mi slego dalla gravosa fatica, volteggio, mi libro verso la volta celeste, verso i punti più alti, raggiungo il chiarore. Finalmente assolto, scarcerato da ogni condanna, finalmente libero. Chi non vorrebbe vivere per l’eternità? Sfreccio con la fierezza di chi sa di non potersene mai andare veramente, di chi sa che rimarrà per sempre nel cuore di chi ha amato. Posso andare ora, sono libero.

0ahjclo

View original post

Pubblicato da Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Crea il tuo sito web su WordPress.com
Crea il tuo sito
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: