Leggendo

Poesie Stralciate

(14 aprile 1977 – n° 399)

Leggendo,
piano piano
la testa ti è scivolata
lungo il cuscino
verso di me
sfiorandomi le gambe,
poi
come una bambina,
rannicchiata in posizione fetale
hai dormito.

Ti osservavo,
curioso di sapere
se stavi pensando o sognando.

Gridavo in silenzio.

Sono rimasto a guardarti
seguendo le linee
del tuo corpo,
del volto,
del torace sospinto dal respiro,
delle braccia racchiuse sul seno,
delle gambe fuori dal divano.

Sono rimasto a guardarti dormire
senza muovere il cuore.

© Carlo Becattini
Tutti i diritti riservati

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Pubblicato da Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

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