Monumenti di Napoli

Napoli ieri oggi e domani

La città
nell’Alto Medioevo

Un capitello della “sala delle colonne” dell’antico Monastero di San Salvatore all’interno del Castel dell’Ovo.

Il potere, il
commercio e la religione – 2

Anche come centro manifatturiero Napoli seppe imporsi
sulle altre città campane: vi fiorirono molteplici attività artigianali, grazie
a numerose botteghe, in buona parte di proprietà monastica, in cui lavoravano
calzolai, sarti, tessitori, saponai, ortolani, macellai, panettieri. Numerosi
erano anche gli artigiani dediti alla lavorazione del metallo (armaioli,
ferrai, calderai) o specializzati nella produzione di selle, di carri e più in
generale di utensili in legno. Non si trattava probabilmente di artigiani
riuniti in associazioni o corporazioni, ma piuttosto di lavoratori sciolti da
ogni vincolo corporativo.

Pur in presenza di cospicui proprietà della Curia romana,
la città fu quasi sempre schierata, nelle questioni religiose, dalla parte di
Costantinopoli. Durante la crisi iconoclasta il vescovo Paolo II fu espulso per
essersi opposto alla distruzione…

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Pubblicato da Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

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