TERRA VIOLATA BY SURICO GIUSEPPE

Buongiorno a tutti

TERRA VIOLATA
Pag.40

Sorelle e fratelli di Onofrio facevano i cuochi e camerieri,sotto la regia della mamma,sulla lunga tavola di quasi cinquanta commensali,la maggior parte parenti stretti dello sposo,quelli della sposa erano soltanto i figli con famiglia di mastro Michele.
Sulla tavola oltre l’acqua e ghiaccio,brocche di vino,vassoio di coste di sedano e pezzi di finocchio,ciotole di olive nere all’acqua e cestini di pane.
Gli sposi erano al centro di un lato della tavola con a fianco i compari,un amico di lui e una amica di lei:a volte si sceglievano amici che avevano interesse a mettersi insieme.
Finalmente si mangiava,primo piatto:due fette di capocollo e una fetta di caciocavallo,si cominciò a consumare pane e vino e molto ghiaccio.
Secondo piatto:quattro o cinque filetti di alici salate con capperi conditi con olio di oliva e aceto rosso.
Ed ecco la pasta al forno;il fornaio era stato attento che fosse pronta in tempo per il pranzo,un bel pezzo nel piatto e si cominciò a calmare gli appetiti e fece aumentare la sete:bambini e donne la maggior parte bevevano l’acqua,gli uomini il vino e cominciarono i primi brindisi.
Il primo a farlo fu zio Tommaso,fratello del padre di Onofrio,uomo allegro e di compagnia,il tipico uomo che dava ragione a un detto popolare:”allègre de chiazze e triste de case”(allegro di piazza e triste di casa),poverina la moglie che lo sopportava,a volte era pure violento.
Il suo primo brindisi fu rivolto agli sposi:”cusse mìire,vène dalle rose,brindese fazze agli sposi” e tutti ad applaudire e si alzò un grido:”viva gli sposi “echeggiò in quella casa che nonostante avessero tolto i mobili,era un po’ stretta per tutte quelle persone.
Per la pasta al forno,per chi la voleva,c’era pure il bis,alcune buone forchette lo fecero.
Di nuovo di scena zio Tommaso con un altro brindisi:”cusse mìire iè tuesteccìidde a salute di tutte stì vècchiarìidde “(questo vino è un po’ duretto brindisi faccio a tutti questi vecchierelli)questo era rivolto ai genitori degli sposi.
G.S.
CONTINUA

Tratto dal gruppo di Facebook Lucania la mia ragione di vita By Surico Giuseppe

Pubblicato da Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

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