TERRA VIOLATA BY SURICO GIUSEPPE

Buongiorno a tutti

TERRA VIOLATA
Pag112

La mattina presto Rocco si alzò,dolcemente,per non svegliare Filomena,
miracolo dell’amore non lo svegliò nessuno.
Si alzò prima del dovuto,bisognava pulire il letame dell’asino e mettergli la paglia asciutta,poi riempirgli la mangiatoia sempre di paglia e versare una misura di avena,infine bisognava farlo bere.
Rientrò in casa,si preparò il tascapane:un pezzo di pane,un pugno di olive ,un pezzo di formaggio e l’immancabile fiaschetta di vino.
Filomena dormiva ancora,quando arrivò il fratello,era presto ancora,ma lui era venuto prima per svegliare Rocco,come faceva tutte le mattine con insistenza,perché a lui piaceva dormire.
Chiusero la porta silenziosamente e se ne andarono,aspettavano vicino la fontana l’arrivo del traino che li conduceva in campagna:si era appena ritirato il buio e cominciava ad albeggiare.
Filomena,si svegliò che già penetrava il sole dal finestrino,si trovò per la prima volta in un letto matrimoniale,con il materasso di lana come i cuscini;
lei era abituata a dormire su un materasso di paglia del granturco,fatto dalle foglie che avvolgevano la pannocchia seccate e quando ci si muoveva nel letto facevano rumore,di conseguenza non tanto bisognava muoversi ed ogni mattina bisognava smuoverle perché il peso del corpo le ammassava.
Già il modo di riposare meglio la faceva sentire bene;la prima cosa che fece appena alzata fu quella di orinare nel vaso da notte,per la prima volta nella sua vita;a casa sua si faceva tutto nel secchio,qui si separava,urina nel vasetto e escrementi nel”priso o quandro “.
A secondo del paese aveva due nomi ma un’unica funzione,poi si fece un giro intorno alla casa e si soffermava dove c’erano le provviste:”c’era ogni ben di Dio,persino la salsiccia secca di maiale conservata nei vasetti con la sugna.
Dopo aver fatto il letto e scopato per terra,lavò le lenzuola sporche di sangue e uscì a stenderle al sole,l’appese alla corda vicino al muro.
Dopo averle ben steso le lenzuola,allontanò la corda dal muro con la “furcedd”una mazza di legna con la punta a vu.
G.S.
CONTINUA

Tratto dal profilo di Facebook By Surico Giuseppe

Pubblicato da Antonella Lallo

Lucania la mia ragione di vita

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