TERRA VIOLATA BY SURICO GIUSEPPE

Buongiorno a tutti

TERRA VIOLATA
Pag.246

La ragazza portò la frittura di pesce abbondante,Angelino chiese se poteva avere dell’acqua per bere.
Sepparonzo,mentre era alle prese con una triglia:”Angelino,l’acqua se ne va dietro la spalla””dimentichi che io devo guidare mi basta già il bicchiere che ho bevuto “.
Finirono di mangiare,Sepparonzo pagò e ringraziò la ragazza e la signora falsa magra,uscirono da un’altra porta,senza passare dall’osteria.
Durante il viaggio parlarono della bontà e squisitezza del pranzo,su Tanino tacevano,ma Sepparonzo si preoccupava nel caso Angelino ne parlava al suo arrivo e riempiva il paese di questa tragica verità.
Ma la più impellente preoccupazione era che la notizia arrivasse ai carabinieri ed arrestassero Tanino.
Stavano per arrivare a Taranto,quando Sepparonzo affrontò l’argomento:”Angelino,ora mi raccomando non dire niente a nessuno di Tanino,perché se lo venivano a sapere i carabinieri ci sarebbe stato subito l’arresto “.
:”non ti preoccupare,io so molte cose delicate della gente,ma non ne parlo con nessuno,stai tranquillo,per quello che ho capito io Tanino non teme la legge,ma i fratelli della moglie,perché se vengono a sapere dove si trova,l’ammazzano.
Sepparonzo,fece mente locale per ricordarsi se avessero detto il loro luogo di provenienza,:”Angelino,ti ricordi se abbiamo citato il nome del nostro paese,col cugino e la mamma di Tanino?”
:”No,a tutti abbiamo detto che venivamo da Taranto,pure a Gallipoli.”
Stavano per arrivare al paese,quando Angelino si ricordò di due decreti di amnistia:”Sepparonzo,non ti preoccupare per Tanino,non va in galera,ci sono stati due decreti di amnistia,il primo”il reggio decreto “del cinque aprile del millenovecentoquarantaquattro,numero novantasei;il secondo nel quale sicuramente entra il caso di Tanino,è il decreto “presidenziale”del ventidue giugno millenovecentoquarantasei,numero quattro,amnistia e indulto per reati comuni,politici e militari:detto anche amnistia Togliatti.”
G.S.
CONTINUA
MASSAFRA/14/11/2020

Tratto dal gruppo di Facebook Lucania la mia ragione di vita

ARMENTO-Lucania

Armento è un piccolissimo comune della Basilicata posto su un’altura nella valle del torrente Armento e rientra nel Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val D’Agri Lagonegrese.

📸 Foto di @angelobellofatto

Armento sorge sull’antica Galasa (in greco Γάλασα), città dei tempi della guerra di Troia, di cui si conosce ben poco. Furono rinvenuti i resti delle sue mura ed alcuni luoghi sacri alle divinità greche. Un’altra campagna di scavi ha portato alla luce una necropoli, oltre ad un gran numero di ceramiche conservate oggi nei musei di Policoro, Potenza, Napoli, Monaco di Baviera e Londra

basilicataenpleinair #basilicata #armento

Tratto dalla pagina di Facebook Basilicata Turistica

PARCO NAZIONALE DEL POLLINO-Lucania

All’interno del Parco nazionale del Pollino è possibile ammirare grandi distese di alberi secolari. Alcuni esemplari di faggi superano addirittura i 500 anni di storia 💚

BasilicataTuristica #BasilicataEnPleinAir

📸Credit IG @mattworldphoto🙏

Tratto dalla pagina di Facebook Basilicata Turistica

Green Therapy: coltivare l’orto bio in casa ti rende felice

Nei momenti di forte stress è importante per il benessere psichico poter lavorare un orto e occuparsi della crescita delle piante perché, oltre a una…

Green Therapy: coltivare l’orto bio in casa ti rende felice

LA VITA E’ UN’ISOLA – Questa poesia di Gibran è bella ma molto amara – Una mia piccola riflessione

Questo breve, sublime e poetico passo di Gibran è degno di grande considerazione ed interesse… ed è per questo lo sottopongo alla vostra lettura…    …

LA VITA E’ UN’ISOLA – Questa poesia di Gibran è bella ma molto amara – Una mia piccola riflessione

PIETRAGALLA(Pz)-Lucania

In questa regione meravigliosa e poliedrica che si chiama Lucania, si trovano cose uniche ovunque si vada. “I palmenti del vino” a PIETRAGALLA Pz Basilicata Italia ph. Roberto Pellecchia

In this wonderful and multifaceted region called Lucania, you will find unique things wherever you go. “The wine palmenti” in PIETRAGALLA Pz Basilicata Italy

Tratto dalla pagina di Facebook Lucania Turistica

TERRA VIOLATA

Buongiorno a tutti

TERRA VIOLATA
Pag.241

Lei non cedeva per amire di Tanino,che,nei Balcani,rischiava la vita tutti i giorni.
Trascorsi quasi due anni di combattimento,non si seppe più niente di lui.
Un giorno si presentarono i carabinieri che lo cercavano,aveva disertato da più di nove mesi e loro pensavano che era tornato a casa.
Tanino riuscì ad arrivare in Italia,aiutato da pescatori albanesi e italiani,era stato nascosto nei boschi,aiutato dagli abitanti di quelle zone.
Arrivò al paese quando i tedeschi e i fascisti erano stati cacciati dagli alleati.
Pensava di essere ancora ricercato,così si nascose fuori dal paese,aspettando la notte.
Bussò alla porta della casa quella notte,ma nessuno rispose,bussò ancora e sentì la voce spaventata della figlia:”chi è “”sono tuo padre apri “la ragazza andò ad aprire,nel frattempo si era svegliato pure il figlio.
La moglie non c’era,lui abbracciò e baciò i suoi figli,chiese loro della mamma.
I ragazzi non sapevano rispondere,poi il ragazzo ricordò:”papà,don Nunzio è venuto a chiamarla perché aveva bisogno di aiuto a casa sua e lei è andata.
Era tardi e ci ha detto di andare a letto,perché lei non sapeva quando sarebbe tornata,poi ci siamo addormentati “.
Tanino,in un primo momento pensò che non c’era niente di strano,la moglie da un momento all’altro sarebbe rientrata.
Aspettò,i ragazzi erano tornati a letto,ma la moglie non tornava,cominciò a pensare a male,conoscendo il prete e le chiacchiere che si dicevano su di lui,molti affermavano che era:”pizzicarulo “che si prendeva la pizzicata sulle donne che a lui piacevano e qualcuna o per piacere o per necessità ci stava.
Stanco di aspettare,andò ad aspettare la moglie sotto la casa del prete.
G.S.
CONTINUA
MASSAFRA 09/11/2020

Tratto dal gruppo di Facebook Lucania la mia ragione di vita

Coniglio alla cacciatora

Onda Lucana

Coniglio alla cacciatora

Tratto da:Onda Lucana® by Antonella Lallo

Il coniglio, è una carne bianca, magra, con un basso contenuto di colesterolo. Contiene un buon valore di proteine, di potassio, ferro e fosforo e una discreta concentrazione di vitamine, indicata come integratore per tutti coloro i quali praticano attività sportive.

E’ un secondo piatto classico della nostra cucina nazionale, semplice da cucinare e gustoso al palato.

Ingredienti:

  1. -1 Coniglio;
  2. -1 Cipolla;
  3. -1 Spicchio d’aglio;
  4. -Aceto
  5. -Rosmarino
  6. – 200 gr. di Pomodorini freschi;
  7. -Olio EVO qb;
  8. -Sale qb.

Immagine tratta da repertorio di Onda Lucana®by Antonella Lallo 2020

Preparazione:

Tagliamo il coniglio a pezzi, sistemiamolo in una padella con acqua e aceto, portiamo ad ebollizione; eliminiamo in seguito tutto il liquido e teniamo da parte.

Prendiamo un’altra padella inseriamo l’olio e l’aglio sminuzzato, facciamo soffriggere leggermente.

Aggiungiamo i pomodorini tagliati a pezzi, sale q.b.,cuociamo per circa 10 minuti…

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